Cari Alunni,
in occasione della Giornata del Ricordo, desidero condividere con voi un messaggio speciale che ci è giunto nei giorni scorsi e che rappresenta un riconoscimento significativo per il lavoro svolto.
Abbiamo ricevuto una mail da una signora, figlia di esuli fiumani giunti a Vicenza dopo la tragedia delle foibe e l’esodo giuliano-dalmata. Dopo aver letto il libro La foiba dei ragazzi, scritto dai vostri compagni un paio d’anni fa, ha voluto esprimere la sua profonda emozione e la sua gratitudine. Ha sottolineato quanto sia raro trovare attenzione e sensibilità verso un capitolo di storia spesso dimenticato e ha voluto complimentarsi con tutti noi per l’impegno nel mantenerne viva la memoria.
La sua lettera è un segno di quanto il vostro lavoro abbia lasciato un segno, non solo nelle aule della nostra scuola, ma anche nel cuore di chi ha vissuto direttamente quei tragici eventi. La sua proposta, che accogliamo con entusiasmo, è quella di far sì che il nostro libro sia esposto nelle librerie e biblioteche della città durante il mese di febbraio, affinché il Giorno del Ricordo possa essere un’occasione per riflettere su una storia che appartiene a tutti noi.
Abbiamo risposto con gratitudine, sottolineando il valore del vostro impegno e il significato profondo di questa iniziativa: conoscere il passato è il primo passo per costruire un futuro consapevole.
Siete voi, con il vostro studio, la vostra curiosità e la vostra sensibilità, a rendere la scuola un luogo in cui la memoria diventa viva. Continuate su questa strada con orgoglio: la storia che raccontiamo oggi non è solo il passato di qualcuno, ma una lezione per tutti.
Grazie per il vostro impegno.
Un caro saluto
IL DIRIGENTE SCOLASTICO
Pier Paolo Frigotto

0