{"id":2264,"date":"2023-11-23T10:11:02","date_gmt":"2023-11-23T09:11:02","guid":{"rendered":"https:\/\/www.icparise.edu.it\/home\/?p=2264"},"modified":"2023-11-23T10:11:02","modified_gmt":"2023-11-23T09:11:02","slug":"ape-alleanza-per-leducazione","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.icparise.edu.it\/home\/2023\/11\/23\/ape-alleanza-per-leducazione\/","title":{"rendered":"APE: alleanza per l&#8217;educazione"},"content":{"rendered":"<p style=\"text-align: justify;\">Il nostro Istituto propone da diversi anni un\u2019<strong><em>Alleanza Scuola-Famiglia-Comunit\u00e0 per l\u2019Educazione ai sentimenti<\/em><\/strong>. Essa \u00e8 una sorta di \u201cluogo\u201d dove alunni, docenti, famiglie e comunit\u00e0 possono confrontarsi e comunicare per decidere insieme le linee su cui fondare l\u2019educazione dei ragazzi e dividersi consapevolmente la responsabilit\u00e0 educativa. Instaurando tale comunicazione vengono cos\u00ec rafforzati i collegamenti tra scuola, famiglia e comunit\u00e0 in un sistema coerente e concreto che riguarda i valori, le pratiche e gli obiettivi educativi.<br \/>\nSolo tale rapporto collaborativo pu\u00f2 far nascere una vera e propria Alleanza per l\u2019educazione in grado di alimentare una reciprocit\u00e0 di obiettivi, azioni ed impegni in cui tutti sappiano innescare le motivazioni e le spinte necessarie per la costruzione del bene comune e per un continuo miglioramento. Per far crescere tale Alleanza occorre conoscere in profondit\u00e0 i problemi e le sfide dei nostri ragazzi. Ecco perch\u00e9 abbiamo chiesto l\u2019aiuto di esperti che, in momenti diversi, incontreranno anche gli adulti per intraprendere un cammino di consapevolezza.<br \/>\n\u00c8 indispensabile tornare a parlare di alfabeti emotivi ed \u00e8 urgente lavorare su un processo di alfabetizzazione emotiva che aiuti i ragazzi a comprendere e leggere le proprie emozioni e quelle degli altri. Un \u201cesercizio\u201d che comporta il riconoscimento dell\u2019aspetto e delle sensazioni associate alle nostre emozioni e, contestualmente, l\u2019uso di questa capacit\u00e0\/abilit\u00e0 per comprendere meglio cosa si muove dentro il \u201ctrambusto\u201d dell\u2019anima per riconoscere anche ci\u00f2 che accade negli altri. I ragazzi hanno bisogno di essere ascoltati e di essere aiutati a comprendere come affrontare la complessit\u00e0 della loro vita emotiva di cui non conoscono gli alfabeti. Imparare ad ascoltare la complessit\u00e0 della vita emotiva migliora la nostra capacit\u00e0 di stare al mondo ma anche la qualit\u00e0 delle relazioni in famiglia e con gli altri ragazzi o ragazze. Ed \u00e8 proprio la scuola il luogo dove iniziare a coltivare questa alfabetizzazione: insegnare ai ragazzi cosa sono le emozioni, a cosa servono, come si esprimono e come si possono gestire. Si tratta di una competenza fondamentale per l\u2019adattamento sociale e relazionale di ogni essere umano, in quanto permette di sviluppare strategie per far fronte allo stress e di stabilire relazioni sociali positive. Grazie a una pi\u00f9 strutturata alfabetizzazione emotiva possono affrontare i comportamenti di dolore, stress, paura, aggressivit\u00e0 o conflitti nelle relazioni interpersonali con maggiori strumenti e pi\u00f9 consapevolezza.<br \/>\nL\u2019educazione emotiva diventa poi decisiva perch\u00e9 consente di promuovere lo sviluppo emotivo come un complemento indispensabile dello sviluppo cognitivo. Perch\u00e9 la crescita emotiva e cognitiva sono entrambe elementi indispensabili nella costruzione della personalit\u00e0. Anche se l\u2019intelligenza cognitiva \u00e8 molto importante e concepita come elemento prioritario nella riuscita scolastica, l\u2019intelligenza emotiva \u00e8 altrettanto indispensabile per operare scelte di vita, usando la consapevolezza di s\u00e9, l\u2019empatia e le abilit\u00e0 sociali per la prevenzione del disagio.<br \/>\nOggi la grande sfida dei sistemi educativi \u00e8 proprio questa: tenere insieme le competenze emotive con quelle cognitive. Fare scuola oggi non pu\u00f2 prescindere da questo. Cosa sono le competenze se non la capacit\u00e0 di usare consapevolmente e efficacemente le conoscenze e le attitudini in rapporto ai contesti?<br \/>\nMa perch\u00e9 il ragazzo non si senta letteralmente accerchiato \u00e8 necessario che l\u2019Alleanza per l\u2019educazione ai sentimenti non lo escluda, anzi lo comprenda fin dall\u2019inizio. Egli deve essere e sentirsi parte di ci\u00f2 che lo riguarda, non solo \u201coggetto\u201d della riflessione e della accorta pianificazione altrui. Nessun ragazzo potrebbe davvero desiderare di diventare \u201coggetto\u201d di una strategia, per quanto amorevole: chiede e pretende di essere protagonista.<br \/>\nNon si tratta pertanto di un\u2019Alleanza <em>sul<\/em> ragazzo, ma <em>col<\/em> ragazzo in cui i diversi soggetti &#8211; insegnante, genitore, giovane stesso &#8211; collaborano a diverso titolo al suo diventare grande, partendo dalle sue inclinazioni, dai suoi desideri, dalle sue difficolt\u00e0 cos\u00ec come dalle sue passioni. Ossia da un ascolto attivo e partecipato a ci\u00f2 che, come persona, ha da dire.<br \/>\nIn questo modo si riuscir\u00e0 a far venire voglia di diventare grandi, perch\u00e9 si costruir\u00e0 un patto inscritto all\u2019interno di un rapporto capace di portare vantaggio e soddisfazione a tutti i soggetti che vi partecipano.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"text-decoration: underline;\"><span style=\"color: #0000ff; text-decoration: underline;\">PROGETTO DI EDUCAZIONE AI SENTIMENTI<\/span><\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Si comunica che nelle prossime settimane prender\u00e0 avvio il progetto di Educazione ai Sentimenti, riservato agli alunni di classe e terza della sec. I grado, che sar\u00e0 affidato al dott. Diego Giron. Ad esso saranno dedicate 6 ore per ciascuna classe. Il progetto inizia con un incontro informativo con i genitori che si terr\u00e0 luned\u00ec 27 novembre alle ore 18:30 presso l\u2019auditorium del plesso \u201cE. Motterle\u201d di Arzignano. Affinch\u00e9 gli alunni possano essere presenti agli incontri con lo psicologo che si effettueranno in classe in orario curricolare, entrambi i genitori, devono compilare e firmare l\u2019autorizzazione riportata qui sotto, e consegnarla agli insegnanti di educazioni fisica dei due plessi. Prossimamente sar\u00e0 comunicato il calendario dettagliato degli incontri.<\/p>\n<p style=\"text-align: center;\"><span style=\"color: #0000ff;\">SPORTELLO D\u2019ASCOLTO PSICOLOGICO<\/span><\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">Dedicato a tutti gli alunni della Scuola sec. di I grado<\/p>\n<p style=\"text-align: justify;\">\u2713 <strong>Tutti i mercoled\u00ec presso il plesso \u201cA. Beltrame\u201d ore 8.00-9.00<\/strong><br \/>\n<strong>\u2713 Tutti i mercoled\u00ec presso il plesso \u201cE. Motterle\u201d ore 9.15-12.00<\/p>\n<p><\/strong>Il progetto sar\u00e0 realizzato a partire da <strong>luned\u00ec 27 novembre 2023<\/strong>. Altri tempi e orari si possono concordare in base alle esigenze.<br \/>\nLa proposta di uno <em>Sportello d\u2019Ascolto Psicologico<\/em> all\u2019interno del nostro Istituto, che accoglie i ragazzi in un momento evolutivamente molto delicato e controverso, quale l\u2019adolescenza, \u00e8 una buona occasione per affrontare e risolvere problematiche inerenti la crescita, ma anche uno spazio in cui fare prevenzione rispetto alle situazioni di disagio e sofferenza (fobie scolastiche, disturbi psicosomatici che creano disagio non altrimenti classificato, disturbi alimentari, ecc.) e alle situazioni di rischio (dipendenze, anche da video-games, ecc.).<br \/>\nLe principali funzioni di uno psicologo impegnato all\u2019interno della scuola possono essere individuate nelle seguenti attivit\u00e0:<br \/>\n\u25aa costituire un\u2019opportunit\u00e0 per favorire delle riflessioni<br \/>\n\u25aa costituire un momento qualificante di educazione alla salute e prevenzione del disagio, per il benessere psicofisico degli studenti e degli insegnanti<br \/>\n\u25aa promuovere negli studenti la motivazione allo studio e la fiducia in se stessi<br \/>\n\u25aa costituire un momento qualificante di ascolto e di sviluppo di una relazione di aiuto<br \/>\n\u25aa costituire un momento qualificante per la prevenzione del disagio evolutivo<br \/>\n\u25aa collaborare con le famiglie per la prevenzione del disagio scolastico<br \/>\n\u25aa rappresentare uno strumento per la formazione e la riqualificazione del personale docente<br \/>\n\u25aa rappresentare uno strumento, una modalit\u00e0 ed un\u2019occasione per la formazione dei genitori.<\/p>\n<p>Lo <em>Sportello d\u2019Ascolto Psicologico<\/em> offrir\u00e0 a tutti gli studenti l\u2019opportunit\u00e0 di usufruire della consulenza psicologica all\u2019interno dell\u2019istituto. Lo spazio sar\u00e0 dedicato prima di tutto ai ragazzi, ai loro problemi, alle loro difficolt\u00e0 con il mondo della scuola, della famiglia, dei pari e fornir\u00e0 agli studenti la possibilit\u00e0 di prevenire o affrontare il disagio che fisiologicamente l\u2019adolescenza porta con s\u00e9.<br \/>\nIl progetto nasce all\u2019interno della scuola stessa, in modo da costruire in sinergia strategie di promozione del benessere e di prevenzione del disagio. L\u2019obiettivo \u00e8 far si che lo sportello diventi un punto di riferimento e uno spazio che offra accoglienza e ascolto e che come tale non si occupi solo del disagio, ma anche dell\u2019aumento delle risorse e delle competenze personali dei ragazzi, aiutandoli ad attenuare i pregiudizi rispetto alla richiesta di aiuto.<br \/>\nLo psicologo potr\u00e0 sostenere lo sviluppo dell\u2019identit\u00e0 personale degli allievi, favorendo il miglioramento dell\u2019autostima, la percezione dell\u2019autoefficacia e la capacit\u00e0 di tollerare fatiche, insuccessi; tramite degli interventi non solo individuali ma anche di gruppo-classe, potr\u00e0 operare interventi al fine di migliorare la comunicazione, favorendo la maturazione di competenze relazionali adeguate, migliorando la gestione dell\u2019aggressivit\u00e0, aumentando la capacit\u00e0 di regolare l\u2019attivazione e la disattivazione del sistema motivazionale agonistico, a favore del sistema motivazionale cooperativo, favorendo in questo modo il senso di appartenenza a partire dai compagni di classe all\u2019intera scuola.<br \/>\nLo sportello si costituir\u00e0 anche come spazio di incontro e confronto per i genitori che lo desiderano, per aiutarli a comprendere ed affrontare le difficolt\u00e0 che possono sorgere nel rapporto con un figlio che cresce. Lo psicologo sar\u00e0 naturalmente a disposizione di tutti gli insegnanti che richiederanno la sua collaborazione nel confrontarsi con problematiche vissute a scuola nel rapporto con gli allievi, sia a livello individuale che di gruppo-classe.<br \/>\nLa finalit\u00e0 del progetto \u00e8 quella di migliorare la qualit\u00e0 della vita degli studenti (e a sua volta di insegnanti e genitori) favorendo nella scuola benessere, successo e piacere e promuovendo quelle capacit\u00e0 relazionali che portano ad una comunicazione assertiva e collaborativa.<br \/>\nAttraverso colloqui motivazionali e di sostegno i ragazzi avranno la possibilit\u00e0 di apprendere modalit\u00e0 di funzionamento pi\u00f9 vantaggiose per il proprio benessere.<br \/>\nLe attivit\u00e0 di ascolto vengono realizzate attraverso colloqui individuali di consulenza e non hanno carattere terapeutico. L\u2019allievo viene accolto nelle proprie richieste attraverso una modalit\u00e0 empatica, non giudicante, con l\u2019obiettivo di aiutarlo nell\u2019analisi del problema e nella comprensione del proprio vissuto.<br \/>\nPer i genitori che desiderano confrontarsi sulle problematiche dei figli a scuola sono previsti colloqui di consulenza ma anche incontri di gruppo, in base alle esigenze degli utenti. Uno degli obiettivi principali del sostegno ai genitori \u00e8 il miglioramento delle abilit\u00e0 comunicative e relazionali con i figli.<br \/>\nSu richiesta degli insegnanti \u00e8 possibile organizzare incontri e\/o interventi anche nelle classi, non solo in base alle necessit\u00e0 o alle problematiche che i docenti rilevano (conflitti, emarginazione, bullismo, ecc.) ma anche in un\u2019ottica preventiva.<br \/>\nI contenuti di ogni colloquio sono strettamente coperti dal segreto professionale. Tuttavia, dovessero emergere delle aree-problema su cui fosse importante intervenire dal punto di vista educativo preventivo, lo psicologo fornir\u00e0 alla Scuola opportune indicazioni per promuovere in seguito nuove iniziative di prevenzione e \/o intervento.<br \/>\nGli alunni che desiderano accedere individualmente al Servizio devono presentare il previsto modulo di consenso informato debitamente compilato e firmato da un genitore\/affidatario.<\/p>\n<p style=\"text-align: right;\">IL DIRIGENTE SCOLASTICO<br \/>\nPier Paolo Frigotto<\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Il nostro Istituto propone da diversi anni un\u2019Alleanza Scuola-Famiglia-Comunit\u00e0 per l\u2019Educazione ai sentimenti. 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